
Rampelli: «No alla scalata made in Germany su Ita. Vogliono colonizzarci, il governo che fa?»
“La Germania scomoda addirittura l’ambasciatore tedesco per farci capire quanto le interessi Ita, anzi l’Italia, con le sue rotte, le sue destinazioni, le sue ricchezze. Per le quali i turisti tedeschi hanno storicamente un debole”. Così Fabio Rampelli commentando l’arroganza made in Germany e le interferenze sulla compagnia di bandiera tricolore che ha preso il posto di Alitalia.
Rampelli: Ita fa gola alla Germania
“Questo fa capire quanto Ita (e prima ancora Alitalia) sia un partner strategico. Per chiunque capisca un minimo di politiche turistiche e di piattaforme logistiche strategiche”, incalza il vicepresidente della Camera denunciando la permanenza ai vertice di Ita di un presidente come Altavilla.
L’obiettivo è colonizzare il trasporto aereo nazionale
“Un’operazione che dimostra semplicemente che l’intenzione principale del governo è quella di svendere la compagnia aerea di bandiera. La società subentrante infatti non è stata fatta per primeggiare, ma per depredare e fare un regalo alla Germania. Altrimenti – conclude il deputato di Fratelli d’Italia – si parlerebbe di quote italiane in Lufthansa o di presenza pesante dello Stato italiano in Ita. E non di una sostanziale colonizzazione per servire nel trasporto aereo il vecchio adagio Deutschland über alles”