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Nucleare iraniano: bloccato a Francoforte il capo dei negoziatori Ue, Enrique Mora

Nucleare iraniano: bloccato a Francoforte il capo dei negoziatori Ue, Enrique Mora

Cronaca - di Paolo Lami - 13 Maggio 2022 - AGGIORNATO 13 Maggio 2022 alle 15:03

Enrique Mora, capo dei negoziatori dell’Unione europea per il programma nucleare iraniano, il Joint Comprehensive Plan of Action, ha denunciato su Twitter di essere stato trattenuto dalla polizia tedesca a Francoforte mentre era di ritorno da Teheran ed era diretto a Bruxelles.

Un fermo ”senza spiegazioni”, ha detto Mora, ora rilasciato e al quale è stato perfino sequestrato il telefono cellulare e il passaporto.

Trattenuto dalla polizia tedesca all’aeroporto di Francoforte mentre ero diretto a Bruxelles, di ritorno da Teheran. Non una sola spiegazione”, ha spiegato su Twitter Enrique Mora ricordando di essere ”un funzionario della Ue in missione ufficiale” e di essere ”in possesso di un passaporto diplomatico spagnolo”.

In un secondo post su TwitterEnrique Mora ha spiegato di essere stato ”rilasciato insieme ai miei due colleghi, l’ambasciatore dell’Ue presso l’Onu a Vienna e il capo della task force del Seae , (il Servizio europeo per l’azione esterna, ndr) per l’Iran”.

“Siamo stati tenuti separati” e c’è stato il ”rifiuto di fornire qualsiasi spiegazione per quella che sembra una violazione della Convenzione di Vienna”.

Le reazioni al tweet di Enrique Mora non si sono fatte attendere. E c’è chi ha suggerito al capo dei negoziatori dell’Unione europea per il programma nucleare iraniano di chiedere spiegazioni al Mossad, il servizio segreto israeliano.

Karin Kneissl, ex-ministro degli Esteri austriaca, ha ricordato a Enrique Mora su Twitter come anche a lei, quand’era ministro, capitò una situazione simile. E proprio all’aeroporto di Francoforte.

“Ho vissuto io stessa una situazione strana all’aeroporto di Francoforte viaggiando come ministro degli Affari Esteri nel 2018 – rivela Karin Kneissl. – Volevano una lettera che dimostrasse che ero davvero un funzionario del governo. A quanto pare la situazione è solo peggiorata”.

“L’Ue deve inviare urgentemente una missione di addestramento della polizia all’aeroporto di Francoforte, per monitoraggio, tutoraggio e consulenza”, ha aggiunto l’ex-ambasciatore olandese Kees Klompenhouwer.

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di Paolo Lami - 13 Maggio 2022