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La Lituania blocca le merci russe per Kaliningrad. L’ira di Mosca: «Intervenga l’Ue o avremo le mani libere»

Esteri - di Agnese Russo - 20 Giugno 2022 - AGGIORNATO 21 Giugno 2022 alle 10:30

Per effetto delle sanzioni Ue alla Russia, la Lituania ha bloccato il traffico di merci russe verso l’enclave di Kaliningrad, stretta al confine con la Polonia e affacciata sul Mar Baltico. La misura ha mandato su tutte le furie Mosca, che ha parlato di restrizioni «illegali e senza precedenti» e minacciato che, se Bruxelles non rimedierà, «la Russia avrà le mani libere per risolvere il problema del transito in un altro modo».

L’ira di Mosca: «Decisione senza precedenti e illegale»

«Questa decisione è davvero senza precedenti ed è dovuta alla decisione dell’Unione europea di estendere le sanzioni al transito. Consideriamo anche questo illegale», ha detto il ​​portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, contestando la decisione di Vilnius di bloccare il transito ferroviario diretto alla regione russa. In precedenza il Consiglio della Federazione Russa aveva messo in guardia su una possibile risposta di Mosca al blocco di Kaliningrad. Per Peskov la risposta russa alla decisione lituana arriverà dopo «un’analisi molto approfondita», che sarà condotta nei prossimi giorni. «La situazione è davvero molto grave», ha concluso il portavoce del Cremlino. La Russia punta ad aggirare il divieto di transito via ferrovia potenziando i trasporti marittimi tra Kaliningrad e San Pietroburgo.

La minaccia: «Rimediare al blocco o avremo le mani libere»

È stato poi Andrei Klimov, vicecapo della commissione Esteri del Consiglio legislativo, la Camera alta del Parlamento russo, a dire che «l’Unione europea dovrà rimediare al blocco del transito da Kaliningrad, altrimenti la Russia avrà le mani libere per risolvere il problema del transito in un altro modo». Una linea ribadita in una nota ufficiale del ministero degli Esteri russo: «Abbiamo chiesto l’immediata cancellazione di queste restrizioni. Finché non riprenderà pienamente il transito commerciale tra la regione di Kalinigrad ed il resto del territorio russo attraverso la Lituania – vi si legge – la Russia si riserva il diritto di agire in difesa degli interessi nazionali».

La Lituania risponde alla Russia: «Misura presa in accordo con l’Ue»

Sul tema del coinvolgimento dell’Ue, però, il ministro degli Esteri della Lituania, Gabrielius Landsbergis, a margine del Consiglio a Lussemburgo ha ricordato che lo stop ad alcune merci trasportate attraverso il suo territorio dalla Russia all’enclave russa di Kaliningrad, o viceversa, è un effetto delle «sanzioni Ue che sono in vigore dal 17 giugno». «È una misura presa in consultazione con la Commissione europea e in base alle linee guida della Commissione. Sono state diffuse informazioni false, e non è la prima volta, da parte delle autorità russe, ma sono lieto di poterlo spiegare. A questo punto – ha chiarito Landsbergis – poco meno della metà delle merci che attraversano la Lituania sono nella lista delle sanzioni Ue. Questo non vuol dire che tutte sono sanzionate ora: per alcune ci sono dei periodi di transizione. Per esempio il petrolio inizierà a fine anno, in dicembre».

 

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di Agnese Russo - 20 Giugno 2022