Elezioni in Svezia, vincono i Conservatori di Akesson: la premier socialdemocratica si dimette
La premier socialdemocratica svedese Magdalena Andersson ha annunciato le dimissioni dall’incarico, dopo la conferma della vittoria del centrodestra. Quando sono stati scrutinati il 99% dei voti delle elezioni di domenica, la coalizione dei 4 partiti di centrodestra in Svezia – Moderati, Democratici svedesi, Cristiano democratici e Liberali – ha ottenuto 176 seggi (uno in più della maggioranza necessaria), contro i 173 del blocco di sinistra guidato dalla premier.
La vittoria della destra conservatrice dei Democratici svedesi
La vittoria era stata chiara fin da lunedì, quando al 94% dei seggi scrutinati il centrodestra aveva già ottenuto il 40% dei voti, superando di una decina di punti i socialdemocratici. I Democratici svedesi, che sono il partito di destra del Paese e che in Europa sono nella famiglia dei Conservatori guidata da Giorgia Meloni, si sono attestati come primo partito della coalizione, superando anche i moderati di Ulf.
Il leader Jimmie Akesson: «Pronti per un nuovo inizio per la Svezia»
Già lunedì le proiezioni avevano restituito quella che oggi si conferma la distribuzione effettiva dei seggi parlamentari. «Siamo pronti a contribuire in modo costruttivo a un cambio di potere e a un nuovo inizio per la Svezia», ha commentato il 43enne leader dei Democratici svedesi Jimmie Akesson. «Il progetto di Akesson ha molto a che vedere con la sua leader europea Meloni, tanto che gli analisti politici a Bruxelles vedono nell’affermazione dei Ds in Svezia una sorta di preambolo di quello che potrebbe accadere a breve in Italia», si legge su Europa Today.