
In Russia è Barbie-mania ma Putin potrebbe vietarle: “Promuovono relazioni omosessuali”
Impazza, in Russia, la “febbre” da Barbie, nonostante il film che sta registrando incassi record in tutto il mondo non sia presente nelle sale. Feste a tema, locali addobbati, glitter ovunque, quanto basta per allarmare la Duma, il Parlamento russo, che ha proposto di vietare la vendita della bambola Barbie, definendola contraria ai valori della Russia. Maria Butina, membro del Comitato per gli affari internazionali della Duma di Stato, si è detta ”categoricamente contraria alla presenza di Barbie nei nostri negozi”, identificandole come ”bambole che promuovono relazioni omosessuali”. A suo avviso, infatti, le Barbie sono ”il motore dell’agenda Lgbt, inaccettabile in Russia in base alla legge che vieta la propaganda Lgbt”.