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Piotta: «La Schlein non la vedo come leader, la Meloni piace un botto e Gualtieri… chi l’ha visto»

Senza categoria - di Fabio Marinangeli - 22 Settembre 2023 - AGGIORNATO 23 Settembre 2023 alle 10:07

Piotta canta. Anzi,  le canta soprattutto alla sinistra. Sì, proprio lui, il rapper considerato “rosso che più rosso non si può”. La Schlein? «La vedo bene come consigliera o come consulente ma non come un leader». Giorgia Meloni «piace un botto, è capace, astuta. E riesce a gestire molto bene la situazione perché rispetto alla Schlein ha quel vissuto davvero popolare che la aiuta a empatizzare con la popolazione». Durissimo con Gualtieri: «Roma purtroppo ormai va avanti da sola. Sembra che non sia governata da nessuno. Non è stato fatto nulla di bello, di creativo e di innovativo o originale. Spero che il Giubileo del 2025 porti qualche idea nuova» dice all’Adnkronos. Il sindaco Gualtieri «fa da pendant con il resto – scherza – non si vede, è il sindaco “a rischio minimo”. Mi spiace molto per la mia città, nei mie desiderata una città come Roma dovrebbe essere un faro in Italia».

Piotta sull’immigrazione: stop politicizzazione

Poi passa al tema dell’immigrazione. «Non mi piace la politicizzazione a tutti i costi di fatti gravi come sta avvenendo a Lampedusa, con l’arrivo di tanti profughi chiaramente dovuto a cause geopolitiche contingenti talmente complicate che declinarle accusando il Governo prima o quello attuale mi sembra riduttivo nei confronti di questi esseri umani», dice Tommaso Zanello, in arte Piotta, che, dopo la recente pubblicazione del singolo “Tutti a…” e dei remix firmati da Saturnino & Dj Aladyn e dal collettivo Comemammamhafatto, torna live a Villa Ada per una grande festa di chiusura: “Tutti a… Funk”. «Una soluzione va trovata – sottolinea il cantante – ma non con questo “derby acchiappavoti”. Sarebbe il caso davvero di rimboccarsi le maniche e trovare una soluzione per l’Africa, perché parliamo di una moltitudine di esseri umani disperati e credo che la situazione andrà sempre peggiorando».

«Il fenomeno Vannacci è molto preoccupante»

«Il libro di Vannacci su Amazon ha venduto 200mila copie e questo è molto preoccupante. Spero che le persone che hanno comprato le copie del suo libro non la pensino tutti come lui» dice Piotta sempre all’Adnkronos. «Sicuramente quello che ha scritto è piuttosto forte e un po’ fuori luogo visto il ruolo che ricopre. Ma per fortuna le critiche non sono mancate. Resta il fatto che a forza di parlarne il libro ha venduto un numero di copie impressionante e questo è un fenomeno preoccupante».

 

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di Fabio Marinangeli - 22 Settembre 2023