
Usa, al Senato cade un tabù: in aula anche in bermuda. Insorge la destra repubblicana
Cade un tabù nella Camera alta degli Stati Uniti: d’ora in poi i senatori potranno tranquillamente entrare in aula senza indossare giacca e cravatta. A deciderlo, il leader democrat della maggioranza Charles Schumer, che ha così sdoganato look come quelli del collega John Fetterman che predilige accedere al Senato indossando la felpa e i pantaloncini da sport. «Io continuerò a vestirmi come prima», ha precisato Schumer, quasi a volersi proteggere dal tornado di polemiche che lo investito un secondo dopo aver comunicato la sua decisione. A protestare di più, l’ala destra repubblicana.
Lo ha deciso il leader dem della maggioranza
«Dovremmo mantenere un minimo di decoro», ha attaccato Joni Ernst, senatrice dell’Iowa, cui ha fatto eco il governatore Ron DeSantis, della Florida, in corsa per la nomination alla Casa Bianca: «Come Paese dovremmo alzare i nostri standard, non abbassarli». Dall’altro lato di Capitol Hill, alla Camera, la deputata Marjorie Taylor Greene ha sparato a zero con un post su X, l’ex-Twitter: «Il dress code significa rispetto per le istituzioni». La decisione di Schumer non fa che prendere atto di una realtà: negli ultimi anni non pochi rappresentanti hanno introdotto elementi di informalità nel dress code del Senato. Per non parlare del presidente Joe Biden che sempre più spesso, cedendo alle necessità dell’età, ha cominciato a indossare le sneaker perfino nel sancta sanctorum dell’Oval Office.
Il dress code del Senato è rimasto immutato per decenni
Una scelta, questa, che per i commentatori della Fox equivarrebbe alla partecipazione in costume da bagno «a un funerale». Intanto però è Fetterman a sorridere. Dopo mesi in giacca e cravatta, l’ex sindaco di Braddock in Pennsylvania è tornato a distinguersi per felpe Carhartt, bermuda e scarpe da ginnastica che poco hanno da spartire con gli azzimati completi di molti colleghi. Pur non avendo regole scritte sul dress code, il Senato si è sempre mosso con i piedi di piombo in fatto di abbigliamento. L’ultimo aggiustamento risale al 2019, quando la senatrice Amy Klobuchar del Minnesota convinse la leadership a permettere alle colleghe di indossare vestiti senza maniche come le deputate potevano fare da anni.