
Giorgio Armani promuove Giorgia Meloni: “Ha gli attributi e anche un bellissimo viso”
E’ terminata ieri un’altra Milano Fashion Week. E come sempre, a chiudere in bellezza, è la sfilata di Re Giorgio Armani. Lo stilista è stato il protagonista del giorno 5 della MFW, con la sua collezione Autunno-Inverno 2024/2025. Ad aprire la sua sfilata è stata Gina Di Bernardo, donna profondamente armaniana, volto intramontabile delle campagne pubblicitarie tra gli anni ’80 e ’90.
Ha voluto inviare un messaggio di grazia e di speranza Giorgio Armani, che per raccontare la sua donna per il prossimo autunno-inverno usa il linguaggio dei fiori d’inverno che “non ci sono” ma che, racconta scherzando, “ho inventato io”. Una collezione giocata tutta sui fiori che sbocciano anche nel pieno dell’inverno, come simbolo di bellezza e rinascita. “Preannunciano una stagione migliore” ammette lo stilista, raccontando gli abiti in passerella, con decorazioni floreali che sbocciano sui lunghi cappotti, si appoggiano sui tessuti, sono ricamati e stampati.
Giorgio Armani e le lodi alla Meloni
Ma Giorgio Armani, in conferenza stampa, ha parlato anche di politica e di Giorgia Meloni, che lui ha vestito in diverse occasioni, e sul suo governo: “Credo che Giorgia Meloni abbia due attributi del corpo abbastanza robusti. Non ce li ha, ma è come se ce li avesse. Su politica e strategie che mette in atto non sono così competente. Mi secca a volte vederla così piccolina e minuta, negli incontri formali in Europa, in mezzo a tanti signori statuari ed eleganti, e lei con la sua giacchetta. Ha un bellissimo viso”.