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Nato esercitazione

Nell’Artico la più grande esercitazione Nato degli ultimi 40 anni: si simula un attacco dalla Russia

Esteri - di Laura Ferrari - 3 Marzo 2024 alle 19:05

Parte in queste ore la più vasta esercitazione Nato dalla fine della guerra fredda, quindi da quasi 40 anni: impegnati 20mila uomini, 110 aerei e oltre 50 unità navali.

La maxi-esercitazione Nordic Response della Nato riunirà nell’Artico fino al 15 marzo le truppe di 13 Paesi alleati e della Svezia, in procinto di aderire all’Alleanza atlantica. L’esercitazione per simulare la risposta a un attacco da Est avrà il suo punto focale in Norvegia, Svezia e Finlandia, nonché nelle corrispondenti zone aeree e marittime.

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L’attività in mare sarà particolarmente intensa con oltre cinquanta mezzi tra sottomarini, fregate, corvette, portaerei e varie navi anfibie, si legge sul sito web del comando aereo della Nato (Aircom), con sede nella città tedesca di Ramstein. Saranno poi impiegati più di cento aerei da combattimento – inclusi F-35B del Corpo dei Marines degli Stati Uniti da Cherry Point, Carolina del Nord -, da trasporto, da sorveglianza marittima, nonché elicotteri alleati e aerei delle forze speciali. Sul terreno, migliaia di soldati utilizzeranno vari sistemi di artiglieria, carri armati, veicoli da combattimento cingolati e altri veicoli terrestri.

https://www.youtube.com/watch?v=freADdvvE1I

La Nordic Response fa parte della Steadfast Defender (Stde 24), la più vasta esercitazione militare della Nato dalla fine della Guerra Fredda. Per la Svezia, che non è ancora formalmente parte dell’Alleanza, si tratta di un esordio: Stoccolma ha messo a disposizione il suo territorio nell’estremo nord, impegnando 4.500 soldati. Anche la Finlandia, membro dell’Alleanza dallo scorso aprile, parteciperà con oltre 4mila soldati e 12 aerei da combattimento.

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