L’Italia piange l’agente eroe Luca Scatà: 8 anni fa uccise il terrorista islamico dell’attentato di Berlino

26 Lug 2024 13:04 - di Carlo Marini
Anis Amri

“Oggi piangiamo la scomparsa del poliziotto eroe Luca Scatà, che a soli 35 anni ci ha lasciato a causa di un brutto male. Luca ha dimostrato un coraggio straordinario quando, nella notte tra il 22 e il 23 dicembre 2016, fermò e uccise il terrorista Anis Amri, in fuga dopo l’attentato a Berlino. Il suo valore è stato riconosciuto con la medaglia d’oro al valor civile. Il suo esempio di dedizione e il suo coraggio resteranno sempre nei nostri cuori. Un pensiero sentito ai suoi cari e a tutta la Polizia di Stato. Riposa in pace, Luca”. Lo scrive la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, su Facebook.

Luca Scatà, il poliziotto eroe morto dopo una lunga malattia

L’attentato ai mercatini di Natale del 2016 aveva provocato la morte di 12 persone tra cui una ragazza italiana, Fabrizia Di Lorenzo. I terroristi si erano lanciati sulla folla con un tir. Nella notte del 23 dicembre 2016, gli agenti Luca Scatà e Cristian Movio del Commissariato di Sesto San Giovanni avevano fermato un uomo poco distante dalla stazione ferroviaria, per un controllo. La sua risposta, però, era stata quella di estrarre una pistola, una calibro 22 di fabbricazione tedesca, dallo zaino che aveva con sè. Quell’uomo era Anis Amri, origini magrebine, arrivato in treno dalla Francia: gli agenti si erano ritrovati coinvolti in una sparatoria con il terrorista che, al controllo, aveva reagito sparando.

I due poliziotti Luca Scatà e Cristian Movio avevano risposto al fuoco, uccidendo l’attentatore. A uccidere Amri Scatà, 27 anni, agente appena arrivato nel Commissariato di Sesto San Giovanni. Cristian Movio, 36 anni, era rimasto ferito a una spalla, in maniera lieve. Nell’aprile 2017, Scatà e Movio, nel frattempo trasferiti per motivi di sicurezza in altre località, sono stati insigniti dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella con la più alta onorificenza, la medaglia d’oro al Valor civile, alla festa per il 165esimo anno della fondazione della Polizia di Stato. Luca Scatà era malato da tempo. Il 17 luglio scorso, in ospedale, aveva sposato la sua fidanzata, Miriana Tavormina.

“Il suo coraggio e la sua dedizione – ha aggiunto sui social il presidente del Senato Ignazio La Russa – hanno rappresentato e rappresentano tutt’oggi esempi di grande valore per tutti noi”. Il suo esempio, ha affermato il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, “rimane per tutti una eredità e un modello”. “Luca, non sarai mai dimenticato”, ha assicurato il vicepremier Matteo Salvini. Di “sconcerto e dolore per la prematura scomparsa di Luca Scatà” ha parlato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. “Poliziotto di grande valore – ha dichiarato – il suo coraggio e la sua dedizione rappresentano un luminoso esempio che continuerà ad ispirare tutti coloro che lavorano ogni giorno per garantire la sicurezza dei cittadini”.

Il governatore Fontana: una caserma intitola a suo nome

Si susseguono in queste ore le manifestazioni di cordoglio del mondo politico e istituzionale.  “Persone come lui sono davvero, senza alcuna retorica, il volto migliore del nostro Paese. E di fronte a esempi come il suo non possiamo che rinnovare tutta la nostra gratitudine a chi e’ quotidianamente sul campo per difendere la sicurezza di tutti noi”, dichiara il presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri. 

“L’allora assessore regionale, Viviana Beccalossi, con il governatore Roberto Maroni – dichiara il governatore Attilio Fontana – decisero che la realizzazione un nuovo Commissariato di Polizia, che sostituisse l’obsoleta struttura di Sesto San Giovanni, nell’abito del progetto di riqualificazione delle ex aree Falck, fosse il miglior riconoscimento per l’azione dei due agenti. Una proposta accolta e inserita nel progetto di recupero delle aree”. “Quando l’opera sarà realtà – conclude il governatore – il nome di Luca Scatà dovrà diventare un ricordo e simbolo indelebile del suo coraggio“.

 

Commenti

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  • Banchero Giuseppe Roberto 27 Luglio 2024

    I peggiori non muoiono mai, solo i migliori ! Riposi in pace !

  • Laura 27 Luglio 2024

    La nostra polizia è la migliore del mondo! Togliamo tutti i lacci e lacciuoli che la imbrogliano! Rischiano la loro vita per noi, ma anche la loro libertà per quelle assurde leggi di eccesso di legittima difesa. Non esiste eccesso! La difesa è sempre legittima!

  • Marco Angeletti 27 Luglio 2024

    Ripeto!⚘⚘⚘

  • giuseppe 27 Luglio 2024

    Purtroppo ci lasciano sempre le persone oneste e valorose tutti piangiamo l’agente Luca Scattà e lo ricorderemo PER SEMPRE COME UN NOSTRO EROE
    Buon viaggio Luca