
L'appello alla Meloni
“La strage di Ustica provocata da una bomba, il resto sono strumentalizzazioni politiche”
«A fronte del susseguirsi di dichiarazioni sulla Strage di Ustica mi sembra di assistere ad una ennesima strumentalizzazione politica con l’effetto di creare confusione, disorientare e soprattutto tentare di cancellare i risultati acquisiti nel corso di oltre 44 anni di inchieste, indagini e processi penali». Lo afferma Giuliana Cavazza, presidente dell’Associazione per la verità sul disastro aereo di Ustica, figlia di una delle 81 vittime della strage.
Sul disastro del Dc9 strumentalizzazioni politiche
«Ci si lamenta che la Procura di Roma, dopo circa 17 anni di “nuove” indagini – dice Cavazza – avrebbe richiesto l’archiviazione del procedimento nato nel 2008 (un anno dopo il deposito della sentenza della Cassazione che aveva definito il processo penale per effetto del quale tutte le imputazioni contestate nell’ordinanza del giudice Priore erano risultate infondate o insussistenti). Ci si lamenta che non sarebbero andate a buon fine le rogatorie internazionali e si pretende che il governo, a distanza di 45 anni dalla strage, faccia di più, dimenticando però che di rogatorie ce ne erano già state a centinaia e che gli Stati interpellati (tra cui in particolare Usa e Francia) hanno sempre risposto ed offerto la massima collaborazione possibile ma i loro aerei non erano in volo nella zona e nell’ora dell’esplosione in volo del Dc9 sul quale viaggiava mia madre».
Strage di Ustica, chi è Giuliana Cavazza
«Quello che mi sfugge – aggiunge – è per quale motivo si continua a voler ricercare a tutti i costi aerei e missili che non c’erano quando la deflagrazione di un’ordigno esplosivo è stata indicata come l’unica causa tecnicamente sostenibile dalla commissione peritale d’ufficio presieduta dal professor Misiti (la sola che ha potuto esaminare il relitto del Dc9 recuperato dal fondo del mare con una immenso dispendio di risorse pubbliche) e come possibile causa della Strage dagli stessi pm nella loro requisitoria scritta del luglio 1998». «Per quanto mi riguarda – conclude Cavazza – la bomba potrebbe essere stata fatta esplodere da terroristi interni o di Paesi stranieri, quello che non mi stancherò di chiedere è che si indaghi per accertare la verità ed in questo senso che chiederò di essere ricevuta dalla presidente Meloni».
Che cos’è l’AVDAU
Nata nel 2016 per promuovere la ricerca della verità sulle cause che hanno determinato la caduta del DC-9, AVDAU è impegnata nella richiesta di ripresa delle indagini e la diffusione della conoscenza dei fatti accertati in sede tecnica e delle risultanze dei procedimenti penali. È oggi inserita nel Comitato Consultivo presso la Presidenza del Consiglio sulle attività di versamento agli archivi della documentazione sulle stragi declassificata nel 2014-21 ed è firmataria del protocollo d’intesa tra il Ministero dell’istruzione e del Merito e le associazioni per la memoria delle vittime del terrorismo.
Nel 2024 ha promosso la pubblicazione di Uscire dal labirinto, un dizionario storico su Ustica di 400 voci, realizzato in collaborazione con l’editore LoGisma con il contributo del Ministero della Cultura. Il funzionamento ordinario è finanziato dai soli contributi dei soci.