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Rissa e caos nel derby turco: Buruk alza il pugno al cielo, Mourinho non ci sta e gli tira il naso (video)

Tensione in campo

Rissa e caos nel derby turco: Buruk alza il pugno al cielo, Mourinho non ci sta e gli tira il naso (video)

"Dovevamo darci la mano, e invece l’ha usata per stringermi il naso da dietro", racconta il tecnico del Galatasaray. Icardi ironizza: "Fanno anche pugilato!"

Cronaca - di Demetra Orsi - 3 Aprile 2025 alle 14:14

Istanbul, quarti di finale della Türkiye Kupası. Al Fenerbahce non bastano il tifo infuocato, la voglia di rivalsa e nemmeno José Mourinho ad orchestrare la squadra dalla panchina: il Galatasaray vince il derby, ma il vero colpo di scena arriva dopo il triplice fischio, quando la sfida sportiva si trasforma in un cartone animato degli anni ’30. Il protagonista? Manco a dirlo è proprio Mourinho… ma spuntano i retroscena…

Mourinho lo prende per il naso, ma perché?

Tutto accade in pochi, concitati secondi: Mourinho si avvicina al tecnico avversario, Okan Buruk. I due condividono un trascorso all’Inter, ma niente nostalgie da spogliatoi. Infatti, dopo aver salutato l’arbitro e i suoi assistenti, Buruk si gira verso Mourinho e sfoggia il pugno chiuso in segno di esultanza, proprio davanti ai suoi occhi. Gesto ideologico? Spavalderia? Arroganza? Lo Special One, non ci sta. Con passo svelto lo raggiunge e, senza dire una parola, gli strizza il naso… quasi in segno di correzione.

Buruk cade a terra, mani in faccia, tra lo stupore e lo sconcerto generale. L’arbitro Aydin sentenzia subito l’espulsione diretta per Mourinho.

Il video di Mourinho fa il giro del web

Il video di Mourinho diventa virale prima ancora che la polizia entri in campo. Sì, perché la situazione sfugge di mano a tal punto che serve l’intervento delle forze dell’ordine per evitare che i tifosi si spingano oltre.

«Dovevamo darci la mano, e invece l’ha usata per stringermi il naso da dietro», ha dichiarato Buruk dopo la partita, forse ora consapevole che quel pungo non è stato opportuno. «Non è un gesto elegante, ma resta cosa di campo; non voglio dargli troppa importanza». E Mauro Icardi non perde occasione di commentare la vicenda: «Non giocano solo a pallamano, fanno anche pugilato!!!»

Gli animi erano esplosi già prima

Ma la verità è che gli animi erano esplosi già da prima. Minuto 88, il Galatasaray è avanti 2-1 grazie a una doppietta dell’ex Napoli Victor Osimhen – in trasferta ottomana – e il clima si scalda. Buris Alper Yilmaz, dalla panchina, decide di sfidare da solo mezzo Fenerbahce. Risultato: scazzottata tra staff tecnici, giocatori nervosi, e un’epurazione arbitrale.

Espulsi: Yilmaz (Galatasaray), Yandas (Fenerbahce), Demirbay (Galatasaray) e Salvatore Foti, vice di Mourinho ed ex secondo alla Roma.

Ora si valuta una sanzione esemplare

Secondo Spor Arena, la Federcalcio turca sta valutando una sanzione esemplare. Per condotta antisportiva, Mourinho rischia da una a tre giornate di squalifica. Ma se il gesto sarà inquadrato come aggressione ai sensi dell’articolo 44, si parla di cinque-dieci giornate o persino di una sospensione da 45 a 90 giorni.

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di Demetra Orsi - 3 Aprile 2025