
Il libro sbagliato
Consegnano a D’Alema il libro di Bocchino: Baffino non gradisce e lo scherzo finisce male (video)
Massimo D’Alema diventa per un giorno protagonista dei Social dopo il tentativo dei “The Journalai” di farlo partecipare al gioco “Il libro sbagliato”: in questo caso il volume consegnato all’ex leader dei Ds è il volume di Italo Bocchino dal titolo “Perché l’Italia è di destra”.
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D’Alema e il libro sbagliato: non proprio un campione di simpatia
Baffino, notoriamente non proprio un campione di simpatia, autore di definizioni non propriamente elogiativi dei giornalisti (li ha definiti anche “Jene dattilografe”) rifiuta in ogni di modo di firmare il libro, come è nella richiesta rituale della pagina social. Non solo. Replica anche con tono insofferente e sdegnato alla richiesta di citare almeno un altro volume e un’altra personalità alla quale consegnare un libro. Il tentativo dei The Journali sortisce quindi un misero risultato. Con D’Alema che, con il suo tono non propriamente da Oscar della simpatia, irride il suo intervistatore.
“Le possiamo rubare un attimo per una rubrica che si chiama libro sbagliato, ci hanno suggerito di portarle un libro – esordisce l’inviato della pagina social – A sua volta deve fare una nomination e quale libro consiglierebbe di leggere”.
“Per amor del cielo – replica a brutto muso Baffino – Firmare un libro di Italo Bocchino? E perché mai?”.
L’inviato della pagina satirica torna inutilmente alla carica. La replica è ancora più infastidita: “Suggerire un libro e un politico?”, “Sì”, replica l’inviato a D’Alema, domandando se la richiesta sia troppo difficile per lui. La replica è nello stile dell’ex premier. “Non è che è difficile, è troppo facile”.