
Esplosione a Roma
Crollo della palazzina a Monteverde, è morto il turista scozzese rimasto sotto le macerie (video)
Non ce l'ha fatta Grant Paterson, gravemente ferito dall'esplosione del 23 marzo nel quartiere della capitale. Disposta l'autopsia sul corpo. Proseguono le indagini sulle cause dell'incidente: si indaga per disastro e omicidio colposo. Non si esclude un fuga di gas
Non ce l’ha fatta. È morto il turista scozzese di 54 anni, Grant Paterson, rimasto gravemente ferito nel crollo della palazzina tra via Pio Foà e via Vitellia a Roma. Ricoverato lo scorso 23 marzo, giorno dell’esplosione dello stabile nel quartiere Monteverde, era arrivato a Roma una settimana prima. E aveva affittato un alloggio nel bed & breakfat al civico 43 di via Vitellia. Paterson, estratto dalle macerie, aveva riportato ustioni sul 75 per cento del corpo, ed era stato ricoverato in prognosi riservata nel reparto grandi ustionati dell’ospedale romano del Sant’Eugenio. Era dipendente della compagnia di traghetti scozzese Calmac e sarebbe dovuto ripartire da Roma il giorno dopo il drammatico crollo.
Crollo a Monteverde, è morto il turista scozzese rimasto sotto le macerie
Amici e conoscenti avevano avviato una raccolta fondi su una piattaforma online – JustGiving – per poter fornire una supporto ai familiari del 54enne. L’azienda in cui lavora Paterson aveva detto: “Siamo rimasti scioccati e rattristati”. Intanto procedono le indagini sulle cause che hanno portato all’esplosione e al crollo. Nell’inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Giovanni Conzo, ora si ipotizzano il disastro e l’omicidio colposo. Secondo quanto si apprende, verrà disposta l’autopsia sul corpo del turista scozzese morto dopo il ricovero in ospedale.
Proseguono le indagini, si ipotizza il disastro e omicidio colposo
Le indagini dei pm di piazzale Clodio, affidate ai carabinieri e ai vigili del fuoco, sono attualmente in corso. Tra le ipotesi quella di una fuga di gas. Per questo è stata richiesta una consulenza tecnica. Nel frattempo, l’area continua ad essere sotto sequestro. Il crollo ha scosso il quartiere romano. Una testimone ha raccontato a caldo. “Eravamo ancora a letto, quando abbiamo sentito un botto pazzesco, mia madre si è spaventata ed è corsa sul terrazzo. Abbiamo capito subito che non era uno scontro tra macchine o qualcosa del genere, ma che si trattava di un’esplosione. C’era fumo che si alzava e poco dopo hanno chiuso la strada, e sono cominciati ad arrivare polizia e soccorsi”.