
Contro le occupazioni abusive
“Disprezzano il desiderio di sicurezza dei cittadini”. Il governo replica alle toghe: “Con noi lo Stato è tornato”
Risposta ai vertici dell'Associazione nazionale magistrati che hanno tacciato di autoritarismo il dl Sicurezza negando che esista un'emergenza illegalità. Gasparri: "Difenderemo la democrazia, la giustizia e la stessa magistratura da chi usa un linguaggio totalmente inaccettabile”
“Per Fratelli d’Italia la sicurezza è una priorità. Il decreto approvato dal governo Meloni rafforza gli strumenti e le tutele per le Forze dell’Ordine, prevede maggior rigore contro chi delinque e tempi più rapidi per liberare gli immobili occupati abusivamente. Con noi lo Stato è tornato”. Come meglio non si potrebbe sintetizzare, il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Galeazzo Bignami, in una dichiarazione ai telegiornali Rai, ha dato una risposta anche alle sconcertanti parole con cui l’Associazione nazionale magistrati è entrata a gamba tesa contro il dl Sicurezza emandato durante il Cdm di venerdì. Il decreto “reprime il dissenso” ed è “inquietante”; oltre ad introdurre l’idea di emergenze “inesistenti”.
Gasparri: “L’Anm dimostra di disprezzare il desiderio di sicurezza”
Ai vertici delle toghe risponde compatto il centrodestra, rimandando al mittente le critiche e le accuse. Da FdI arriva la definizione dei reati ai quali si vuole dare risposta. Con la premessa che la legalità e la sicurezza sono priorità per il governo. Per Forza Italia interviene pesantemente Maurizio Gasparri: “Dalla Anm arrivano parole sconcertanti ed allarmanti. Si disprezza il desiderio di sicurezza dei cittadini. Si definisce inesistente il problema della sicurezza. Ecco come si spiegano le sentenza assolutorie; o troppo blande nei confronti di tanti gruppi che agiscono in maniera illegale nelle nostre città. L’Anm chiede incontri con la politica e dice parole ostili nei confronti dei cittadini che chiedono sicurezza; l’Anm vuole dialogare, ma contesta i provvedimenti del governo, come il sacrosanto decreto sulla sicurezza varato dal consiglio dei ministri”.
Gasparri: Da Anm linguaggio inaccettabile”
“L’Anm evidentemente, o almeno alcuni suoi settori, stanno dalla parte di chi fa l’ostruzionismo, come il Pd ed i grillini, contro provvedimenti che tutelano il popolo in divisa – continua Gasparri-. L’Anm parla contro un decreto che istituisce la tutela legale di poliziotti e carabinieri, che vengono feriti ogni giorno nelle piazze. Sappia il popolo in divisa che Forza Italia è con loro”. “Sappia il popolo in divisa che l’Anm con queste parole di oggi si schiera contro carabinieri, poliziotti e finanzieri e dalla parte di chi la pensa ed agisce in maniera del tutto diversa – conclude Gasparri -. Difenderemo la democrazia, la giustizia e la stessa magistratura da chi usa un linguaggio totalmente inaccettabile”.
Tommaso Calderone, il capogruppo di Forza Italia in commissione Giustizia alla Camera, parla di “una inammissibile interferenza istituzionale. Il segretario di Anm si scaglia contro il decreto sicurezza con affermazioni molto gravi. Si stenta a credere. Qualcuno spieghi a questo signore che le leggi le scrive il parlamento”. E aggiunge: “Addirittura e per altro verso hanno affermato che andranno ‘nei territori’ a spiegare la separazione delle carriere ai cittadini – conclude -. Vadano nelle aule a smaltire l’arretrato e ad applicare le leggi che scrive il parlamento invece di andare sui territori. I cittadini sarebbero più contenti, soprattutto quelli che attendono giustizia da anni”.
Ostellari: “Spiace constatare l’invasione di campo”
Aggiunge il sottosegretario di Stato alla Giustizia, senatore Andrea Ostellari: “Spiace constatare l’invasione di campo da parte dell’Anm, cui non spetta alcun potere di veto sulle scelte dell’esecutivo. Che in questo caso erano peraltro già state ampiamente vagliate dal parlamento. Chi critica potrebbe proporre soluzioni invece di alzare muri o sottovalutare istanze sociali che sono diffuse in tutto il Paese. I cittadini italiani si sono espressi e hanno chiesto più sicurezza e più tutele, per loro stessi e per le forze dell’ordine. Nessuno si sorprenda se il governo e parlamento sono al lavoro per dare risposte”.