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Musk in collegamento col congresso della Lega: “Ho detto a Trump di arrivare a zero dazi con voi” (video)

Da Washington

Musk in collegamento col congresso della Lega: “Ho detto a Trump di arrivare a zero dazi con voi” (video)

I Video del Secolo - di Luigi Albano - 5 Aprile 2025 alle 18:17

Oltre quindici minuti di collegamento da Washington, per dialogare con Matteo Salvini su free speech, dazi, e immigrazione. Elon Musk irrompe (a sorpresa, ma non troppo) nel congresso della Lega, tra gli applausi della platea di Firenze. Giancarlo Giorgetti – che presiede il congresso – interrompe l’intervento del vice segretario Andrea Crippa per chiamare sul palco il segretario a “intervistare” il signor Tesla.

 

Musk al congresso della Lega: “La sinistra vuole il bavaglio”

Salvini rompe il ghiaccio chiedendo a Musk del suo lavoro al D.O.G.E., il Dipartimento per l’efficienza del governo affidatogli da Trump: “Tagliamo spese che non hanno senso di esistere ma ci attaccano violentemente”. Poi la discussione vira sul free speech: “La sinistra vuole censure, bavaglio, multe e impedire la libertà di parola”, lo incalza Salvini. E Musk coglie la palla al balzo: “Si capisce chi è dalla parte giusta e chi dalla parte sbagliato, guardando chi vuole limitare la libertà di espressione. Hitler, Mussolini, Stalin, avevano censure molto forti, ed è un segnale su chi sono i cattivi. Le limitazioni alla libertà di espressione sono di impostazione fascista, si dovrebbe vincere per le proprie idee, non perché le altre sono state soppresse”.

“L’immigrazione di massa è una cosa folle”

Salvini lo sollecita su un altro tema caldo, quello della “immigrazione di massa alimentata dalle sinistre”. Anche qui Musk non si lascia sfuggire l’occasione: “L’immigrazione di massa è una cosa folle – risponde Musk – che porterà alla fine di un Paese. Se pensiamo che ci sono 8 miliardi di persone al mondo, una piccola parte di queste persone che si sposta può trasformare un Paese di 60 milioni di abitanti in qualcosa di diverso perché un Paese non è la sua geografia ma le persone che lo abitano”.

“Mi preoccupa più il terrorismo in Europa che gli atti vandalici contro le mie Tesla”

Non manca un accenno agli assalti ai concessionari alle Tesla e agli atti vandalici contro le auto prodotte dall’industria di Musk: “C’è da preoccuparsi di questo clima di violenza?”. Ma Musk in questo caso sembra rispondere da un altro punto di vista, con riferimento agli episodi di terrorismo da parte di migranti: “Vediamo un aumento enormi degli attacchi in Italia e in Europa. Attacchi terroristici, alla fine vedremo uccisioni di massa in Europa, dei massacri veri e propri, perché questa è la tendenza. Quale è il tasso di attacchi terroristici in Europa? Abbiamo gli attacchi con vittime che si susseguono, questo porterà a un vero massacro in Europa, le vostre famiglie, i vostri figli e i vostri amici sono tutti a rischio, i numeri parlano chiaro”. E Salvini chiosa: “Purtroppo sì”.

Poi il tema della pace in Ucraina: “Non ho rispetto per chi incoraggia la guerra, è qualcosa di veramente malvagio. A sinistra dicono che si può cedere alla Russia, ma non hanno un piano per il futuro e quindi stiamo mandando a morire queste persone per sempre, senza un piano: è inumano, crudele e non ha alcun senso. Ha ragione Trump, il massacro va interrotto, è arrivato il momento di fermarsi, questa macchina della guerra e della morte deve essere fermata. È ora di dire basta”. E Salvini: “La pensiamo esattamente alla stessa maniera”.

“Ho suggerito a Trump zero dazi con l’Europa”

Quindi il vicepremier si rivolge al Musk imprenditore, e chiede “un tuo messaggio per gli italiani in un momento in cui un sentimento anti-americano viene alimentato”. Con Musk che addirittura auspica un’area di libero scambio tra Europa e Usa. “Spero ci sposteremo in una situazione di ‘zero dazi’ in futuro, con una zona di libero scambio tra l’Europa e il nord America. Questa è la mia speranza per il futuro. E anche una maggiore libertà di spostarsi tra l’Europa e il Nord America Chi vuole lavorare nel Nord America, chi vuole lavorare in Europa, dovrebbe poterlo fare, secondo me. Quindi questo è stato il consiglio che ho dato al presidente”. Con Salvini che chiude così: “Lo spazio di dazi zero è l’obiettivo di tutti. Grazie Elon per il tuo tempo, ti aspettiamo da amico quale sei anche in Italia”.

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di Luigi Albano - 5 Aprile 2025