
Ancora violenza sulle donne
Paura a Padova, per un soffio non finisce in tragedia: tunisino irregolare aggredisce l’ex 15enne e la madre. Arrestato e espulso
Aggredisce l’ex fidanzatina e la mamma della ragazzina intervenuta in sua difesa: fermato un 19enne nordafricano. Negli ultimi mesi aveva intensificato le minacce nei confronti della minorenne che voleva troncare la relazione
Ancora un episodio di brutale violenza che scuote le nostre città: e ancora una volta le vittime sono due donne. La scena del crimine è Padova, dove un 19enne tunisino è stato arrestato dopo aver aggredito la sua ex fidanzatina. Le vittima della scioccante aggressione sono una ragazzina di appena 15 anni, e la madre di lei. Un episodio che riaccende con forza il dibattito sulla sicurezza e sulla violenza ai danni delle donne. Un fenomeno che proprio in questi giorni ha registrato una cruda escalation con i femminicidi di due giovani studentesse: Ilaria Sula uccisa a Roma dall’ex fidanzato che le ha inferto tre coltellate al collo. E Sara Campanella, che a Messina un compagno di studi ossessionato da lei ha pugnalato cinque volte: alla schiena e al collo.
Paura a Padova, aggredisce l’ex fidanzatina di 15 anni e la madre
Ma veniamo all’inquietante vicenda di Padova, che secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine vede un giovane extracomunitario al centro del caso. Un ennesimo ragazzo che, ancora una volta, incapace di accettare la fine della relazione con la minorenne, è arrivato a minacciarla e a colpirla. Pr poi prendersela anche con la madre intervenuta in difesa della figlia. Un atto inaccettabile, vile, che dimostra la totale mancanza di rispetto per le regole della civile convivenza. E un cinico sfregio alla dignità delle donne. Un’ultima testimonianza della cronaca che induce con veemenza e dolore a prendere atto del fatto che non possiamo più permetterci di chiudere gli occhi di fronte a una realtà che, troppo spesso, racconta di brutalità e violenza agite contro giovani donne indifese.
L’incontro chiarificatore tra i due giovani ex rischia di finire in tragedia
Una realtà aberrante, che in questo caso, pur nel dramma, fortunatamente almeno non si è rivelata mortale. Una storia di ordinario orrore che ci porta a Padova, dove un tunisino di 19 anni è stato arrestato in flagranza differita dagli agenti della questura cittadina, per atti persecutori nei confronti della ex fidanzatina di 15 anni e della madre, una 35enne padovana. Non solo. Sembra che il ragazzo, con numerosi precedenti – tra cui l’accoltellamento di un connazionale due mesi fa – negli ultimi mesi avesse intensificato i suoi comportamenti prevaricatori e le minacce nei confronti della minorenne. Una ragazzina che, dopo un anno, aveva deciso di troncare la relazione. Anche l’incontro chiarificatore con la minorenne e la madre, avvenuto in un bar di Padova lunedì sera, è presto degenerato. Con il 19enne che ha minacciato entrambe con un coltello. E poi ha sferrato un pugno al volto sia alla ragazzina, che alla madre intervenuta per difenderla.
Madre e figlia sotto scacco: il tunisino, irregolare in Italia, fermato ed espulso
Scappate a casa dell’ex marito, il giovane si è addirittura arrampicato sulla grondaia del condominio per raggiungere il balcone e da lì continuare a minacciarle. Minacce proseguite anche il pomeriggio del giorno dopo, quando la nonna della 15enne, preoccupata per la nipote, ha chiamato il 113 segnalando la presenza del giovane nei dintorni di casa, dove gli agenti di una volante infine lo hanno arrestato anche a seguito della denuncia fatta da madre e figlia. Ieri mattina il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Padova ha convalidato l’arresto del 19enne e disposto il divieto di avvicinamento, concedendo contestualmente il nulla osta all’espulsione dato che il ragazzo risulta irregolare in Italia. Per tali motivi ieri è stato portato al Cpr di Milano in attesa del definitivo allontanamento dal territorio nazionale.