
Castelli di rabbia
Schlein a Frascati tuona contro le destre, ma il sindaco Pd di Grottaferrata flirta con CasaPound
Ai Castelli romani è in programmazione il nuovo film sul Pd. Genere comico o meglio tragicomico. Titolo provvisorio: il partito più pazzo del mondo. E se qualcuno mette in dubbio l’iperbole può farsi una passeggiata di tre chilometri: è la distanza che separa Frascati da Grottaferrata.
Le due località dei Castelli romani sono diventate centrali nelle cronache nazionali, per la sinistra, alla luce di due vicende distanti e distinte ma che certificano il corto circuito del partito di Elly Schlein. A Frascati si è conclusa, domenica scorsa, la scuola di formazione per giovani dem, con l’intervento conclusivo della stessa segretaria. Elly non ha fatto mancare il solito sermoncino laico ai duecento giovanissimi partecipanti al corso, senza trascurare il rituale capitolo dedicato alle destre “pericolose” con i conseguenti appelli partigiani, nell’immancabile mobilitazione da eterno 25 aprile.
Da Frascati a Grottaferrata passando per via Lucca: il cortocircuito del Pd
Se uno dei duecento corsisti avesse voluto fare una passeggiata fino alla vicina Grottaferrata, avrebbe potuto sostare presso i locali dell’associazione ecologista “La Foresta che Avanza”. Spazi messi a disposizione della giunta Pd. Avrebbe scoperto con enorme sorpresa, che gli spazi sono gestiti da un’associazione vicina a CasaPound. Il sindaco Pd di Grottaferrata, Mirko Di Bernardo, non solo non ha lanciato anatemi ma ha infatti arruolato nella sua maggioranza esponenti vicini alla stessa associazione.
“Tutto questo Pippo non lo sa”, era il motivetto di una vecchio brano cantato del Trio Lescano. Tutto questo Elly non lo sa? Impossibile. Nel Pd, ma anche all’Anpi, lo sanno tutti, ma fanno come le proverbiali tre scimmiette. E, se parlano, si fermano a qualche borbottio che non supera le cronache locali. Repubblica ha dedicato diversi articoli al corto circuito nella sinistra, documentando la singolare situazione dove la giunta dem flirta con CasaPound, mentre Fratelli d’Italia, come confermato dalla linea del commissario Giancarlo Righini, resta all’opposizione.
Protestano a Roma, danno spazi a Grottaferrata
Sinistra silente ai Castelli, ma querula nella Capitale. Sono infatti gli stessi esponenti che organizzano presidi a Roma, a via Lucca, contro l’apertura di una sede di Lotta Studentesca, movimento giovanile vicino a Forza Nuova. A Grottaferrata sì, a Roma no. Partigiani a giorni alterni, secondo le convenienze. Questo è il film del Pd, pieno di colpi di scena e in attesa di un sequel: il partito più pazzo del mondo, sempre più pazzo.