
La quotidianità delle persone
Sicurezza, altro che repressione: così il governo tutela i cittadini più deboli dimenticati dalla sinistra
Il decreto interviene sulla vita quotidiana delle persone, proteggendo anziani truffati, lavoratori borseggiati in metro, aiutato i proprietari di case a rientrare presto in possesso dei loro appartamenti occupati illegalmente. Il governo aveva promesso un'Italia più sicura e sta mantendo gli impegni. Con buona pace della sinistra e dei magistrati
Quello che i vertici dell’ Associazione italiana magistrati definiscono “inquietante” non è altro che un “pacchetto sicurezza” che va incontro alle richieste e alle necessità emerse in questi anni da parte dei cittadini più deboli nella loro vita quotidiana. Altro che “repressione del dissenso”, altro che “golpe”, altro che “problema che non esiste”. Queste sì che sono iperboli inquietanti, appena emerse nel nuovo attacco delle toghe contro la politica del governo sulla sicurezza: la sottovalutazione di abusi e ingiustizie sacrificati sull’altare della perenne contrapposizione con il governo di centrodestra. I magistrati e chi in piazza ha manifestato anche violentemente contro il dl sicurezza varato dal governo venerdì dovrà rispondere di questa ostile presa di posizione con tutta una quantità di persona danneggiate pesantemente per troppo tempo.
I temi sociali a cui il dl Sicurezza dà risposta
Chi avrà il coraggio di parlare di “deriva autoritaria” agli agenti feriti ogni giorono nell’esercizio delle loro funzioni e alle loro famiglie? Il decreto non limita libertà, non reprime diritti, non crea scorciatoie: dà strumenti a chi rischia ogni giorno la pelle e garantisce sicurezza reale ai cittadini. Oltre questo aspetto, nel dl sicurezza ci sono aspetti sociali che non sono meno determianti nella filosofia delle disposizioni dell’esecutivo. C’è tutto un mondo di abusi e di reati quotidiani di cui le persone soffrono a cui il decreto sulla sicurezza dà risposte. E’ la vita quotidiana di anziani, donne e uomini che lavorano, prendono mezzi pubblici, auto, metro. Persone che oltre al lavoro, accudiscono figli, familiari disabili. E che magari quando tornano a casa trovano la casa occupata. La vita quotidiana è fatta di italiani che prendono la macchina per recarsi alle visite mediche; o devono presenziare ad appuntamenti di lavoro decisivi. Lavoratori che trimbrano il cartellino e, con un volo acrobatico, tentano pure di accompagnare i figli a scuola.
Il dl interviene nella vita quotidiana delle persone
Ecco che a tutta questa variegata umanità – spesso dolente- si presenta una strada sbarrata, l’impossibilità di proseguire nel tragitto “decretata” da manifestanti viziati che certo non hanno i medesimi problemi di cura che hanno le persone bloccate dalle loro bravate ecologiche. Che di ecologico hanno solo lo smog delle vetture in coda che si assembrano per ore, prima che qualche agente possa chiedere loro per favore di togliersi dalla strada; alla quale spesso si incollano – letteralmente- per rendere le procedure di sgombero più lente e problematiche. La sinistra ha sempre coccolato gli eco-attivisti, infischiandosene dei danni collaterali provocati. E che dire degli anziani truffatti, offesi e vilipesi nella loro dignità? Sono proprioloro spesso ad essere depredati delle loro case: escono per le loro piccole compere e trovano la loro abitazione chiusa, sbarrata, serratura cambiata. Hanno idea coloro che straparlano di “deriva autoriataria” quanto tempo occorra per rientrare in possesso di una casa propria? Di quanto tempo occorra per riaversi da un choc del genere? Un governo responsabile non dovrebbe avere a cuore questa umanità onesta, che non occupa, non picchia poliziotti, lavora e vorrebbe serenità per i propri anziani?
Anziani truffati, borseggi, occupanti di case
Ecco, il governo serio e responsabile c’è. Con buona pace dei manifestanti di venerdì che – guarda caso ferendo agenti- hanno protestato contro il dl sicurezza, con un sit in finito a lanci di bottiglie. Il valore sociale di questo decreto sfugge evidentemente anche a quei magistrati che oggi si stanno lanciando nell’ennesima crociata contro il governo. Il decreto interviene e agisce a tutela dei cittadini nella loro vita quotidiana. Riponde a tutti lorsignori il ministro Piantedosi: “Difendere la sicurezza delle persone, tutelare la proprietà privata, contrastare il degrado e l’illegalità non sono slogan. Ma impegni concreti che oggi trasformiamo in azione. Restituiamo ai cittadini città più sicure. Noi stiamo dalla parte di chi lavora, paga le tasse e rispetta le regole. La sicurezza non è un lusso o un privilegio, è un diritto fondamentale”. Non avrebbe potuto esprimere meglio il concetto con queste parole rilasciata al Tempo.
Piantedosi: “la sicurezza non è un lusso, è un diritto”
Il decreto interviente a porre un freno alle occupazioni abusive. Il principio della proprietà privata è sacra e “chi lavora, risparmia e investe deve essere tutelato dallo Stato. Non ostacolato dalla burocrazia o dalla prepotenza di chi pensa di poter vivere nell’illegalità”, ha detto il titolare del Viminale. “Nessuno deve più temere di vedersi espropriato della propria casa con la complicità dell’inerzia delle istituzioni”. Una novità, infatti, è la possibilità di attivare procedure lampo per lo sgombero, in modo di restituire in tempi celeri le abitazioni occupate ai rispettivi proprietari.
Bignami: “Tempi più rapidi per liberare gli immobili occupati”
“Per Fratelli d’Italia la sicurezza è una priorità. Il decreto approvato dal governo Meloni rafforza gli strumenti e le tutele per le Forze dell’Ordine, prevede maggior rigore contro chi delinque e tempi più rapidi per liberare gli immobili occupati abusivamente. Con noi lo Stato è tornato”. Così il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Galeazzo Bignami, sintetizza ai telegiornali Rai la filosofia del decreto.
Sicurezza per chi utilizza i mezzi pubblici
Acora: saremo liberi di prendere mezzi pubblici senza paura?Una parte rilevante del decreto è dedicata alla tutela di chi utilizza i mezzi pubblici, contrastando il fenomeno dei borseggiatori; punendo con maggiore fermezza chi compie reati nelle stazioni ferroviarie. Basta leggere le cronache quotidiane per osservare la necessità assoluta di nuve norme. “Teniamo alla sicurezza di tutti – spiega il titolare del Viminale – ma in particolare di quanti ogni giorno per andare a scuola o al lavoro usano i mezzi pubblici. Con servizi mirati nelle metropolitane a Roma, Napoli e Milano, e nelle stazioni con personale di FS Security in affiancamento alla Polfer. E continueremo a farlo”. Sempre nell’ottica di difendere i più fragili, vengono inasprite le pene contro chi raggira gli anziani, «vittime troppo spesso di truffatori e persone senza scrupoli che approfittano della loro vulnerabilità». Il governo ha fatto promesse e le sta mantendendo: “Avevamo promesso un’Italia più sicura e stiamo mantenendo quella promessa. Il Governo continuerà a lavorare con determinazione su questa strada”.
Bignami: “Tempi più rapidi per liberare gli immobili occupati
“Per Fratelli d’Italia la sicurezza è una priorità. Il decreto approvato dal governo Meloni rafforza gli strumenti e le tutele per le Forze dell’Ordine, prevede maggior rigore contro chi delinque e tempi più rapidi per liberare gli immobili occupati abusivamente. Con noi lo Stato è tornato”. Così il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Galeazzo Bignami, in una dichiarazione ai telegiornali Rai.