
I soliti "bravi ragazzi"
Tensioni al corteo pro Palestina di Milano: ecco quelli che predicano pace e praticano disordine (video)
I tafferugli con la polizia si sono verificati davanti alla prefettura, quando un gruppo di manifestanti ha cercato di sfondare le barriere di sicurezza
Tensione e tafferugli a Milano al corteo pro Palestina e contro il decreto sicurezza indetto da alcune sigle cittadine, tra le quali il raggruppamento dei centri sociali. Alla manifestazione, secondo quanto dichiarato, avrebbero partecipato circa mille persone.
La saldatura tra il corteo pro Palestina e il presidio contro il dl sicurezza
Il corteo, partito da Porta Venezia, ha attraversato le vie del centro per poi raggiungere Piazza San Babila, dove è confluito unendosi al presidio contro il dl Sicurezza. Due gli striscioni che aprivano la manifestazione: “Gloria alla resistenza fino alla liberazione” e “Stop al genocidio in Palestina, fermiamo la macchina bellica”. Dal camion di testa, come da copione già scritto, non sono mancati slogan contro il governo italiano accusato di «essere complice del genocidio in Palestina».
I tafferugli davanti alla prefettura di Milano
I tafferugli si sono verificati al termine della manifestazione, quando una frangia dei partecipanti al corteo si è diretta verso la Prefettura. In corso Monforte, i manifestanti hanno fronteggiato la polizia schierata, spingendo per poter appendere uno striscione riportante “No al golpe burocratico. Contro il governo Meloni”. Dopo diversi minuti di tensione tra insulti e spinte, la polizia in assetto antisommossa ha allontanato i manifestanti con i manganelli. A quel punto i facinorosi sono indietreggiati per poi dirigersi verso Piazza San Babila, dove poi il corteo si è disperso.
Qui il video dell’agenzia di stampa Adnkronos sul contatto tra manifestanti e polizia