Fatti e carisma
Cernobbio, Meloni non c’è ma da Bardella a Rama “l’effetto Giorgia” conquista il Forum: bella e brava, gli altri sono solo partner, ma l’Italia…
Assente da Villa d'Este ma protagonista della kermesse, la premier fa il pieno di elogi internazionali, a partire dalla stima del presidente di RN: «Un'icona di stabilità per il suo Paese e per l'Europa. Spero che continuerà a guidare il governo per molti altri anni»
A Villa d’Este la premier non c’è, ma la sua presenza politica si avverte nitidamente: Giorgia Meloni è la figura più evocata del Forum Teha di Cernobbio, catalizzando attestazioni di stima che valicano i confini nazionali per intrecciare riconoscimento politico, solida intesa istituzionale, e apprezzamento personale che – dagli obiettivi perseguiti in casa, al ruolo chiave rivestito in Europa – ha cambiato immagine e caratura dell’Italia, e indirizzato il percorso della stessa Ue sui temi caldi dell’agenda internazionale: a partire dalla atavica emergenza dettata dalla gestione dei flussi migratori.
Cernobbio, Giorgia Meloni non c’è: e tutti la evocano
Sì perché ben prima dell’arrivo delle grandi sessioni economiche, il Forum riflette un’immagine nitida: pur senza essere fisicamente presente nei saloni di Villa d’Este, la premier si conferma il baricentro dell’attenzione istituzionale e politica. E non solo nella kermesse in corso. Non è un caso allora se, a margine del Forum Teha in corso a Cernobbio, il presidente del Rassemblement National, Jordan Bardella ha voluto sottolineare il valore cardine del governo Meloni, definendolo un punto di svolta fondamentale per la solidità del Paese.
Bardella elogia Meloni: «Spero continui a guidare l’Italia per anni»
«Credo che questo sia un fine settimana piuttosto speciale per l’Italia. Perché il governo è il più longevo nella storia politica italiana», ha dichiarato il leader della destra transalpina, rivendicando anche il profondo legame affettivo legato alle sue origini italiane. Di più. Bardella ha elogiato il ruolo della premier come garanzia di equilibrio internazionale: «Giorgia Meloni è una figura di stabilità per l’Italia e per l’Europa, quello che manca oggi alla Francia. Spero che continuerà a guidare il governo per molti altri anni». E nel confermare la propria lealtà alla premier e al ministro Salvini, ha ribadito il suo totale rispetto per Meloni e l’augurio di poter «portare l’Italia ancora più lontano e ancora più in alto».
Cernobbio, Edi Rama: «Giorgia bella e brava, l’Italia un grande amore. Gli altri sono solo partner…»
Non solo Bardella. Accanto al rigore politico del presidente di RN, il premier albanese Edi Rama ha regalato alla kermesse un tributo d’affetto intriso di significato politico e di forza strategica bilaterale. Sollecitato dai cronisti sulle differenze tra il presidente del Consiglio e Roberto Vannacci, Rama ha liquidato la provocazione con brillante ironia: «Ma perché mi deve piacere un uomo se mi piace Giorgia? Lei è bella e bravissima». Un elogio, il suo, che va oltre la stima verso la leader per abbracciare l’intera nazione, suggellando la cooperazione bilaterale con una dichiarazione d’intenti programmatica d’altri tempi: «Per l’Albania l’Italia non è solo un grande partner: è il grande amore. Gli altri sono solo partner»…