Columbus impera
Trump fa la corte agli italoamericani e schiera Colombo: «Laboriosi, brillanti, meravigliosi»
Il presidente posta una foto con la statua dell'esploratore e celebra una comunità stimata in 20 milioni di persone. L'ambasciatore Fertitta: "È un simbolo forte della nostra storia e del patrimonio culturale che ci unisce"
Esteri - di Alice Carrazza - 9 Settembre 2026 alle 10:17
Donald Trump pubblica una fotografia notturna della statua di Cristoforo Colombo, a due passi dalla Casa Bianca, e dedica agli italoamericani un piccolo “monumento verbale”: «Persone laboriose, brillanti, meravigliose». Il presidente ci prova, si potrebbe dire. Più precisamente, si ricorda quanto conti quell’America dalle radici italiane. E per farle arrivare il messaggio sceglie un genovese che, quanto a comunicazioni transatlantiche, aveva aperto la strada già nel lontano ottobre 1492.
L’omaggio di Trump agli italiani
L’omaggio è comparso lunedì sera su Truth Social, con oltre un mese d’anticipo sul Columbus Day. «Cristoforo Colombo si erge orgogliosamente all’ingresso dell’Eisenhower Executive Office Building, proprio accanto alla Casa Bianca: uno degli ingressi più importanti di Washington. L’ho fatto in onore della comunità italoamericana», precisa il tycoon. Con tanto di recensione del destinatario già incorporata, un classico del repertorio presidenziale: «È un gesto che hanno apprezzato moltissimo!», esclama.
Venti milioni di italoamericani
Il destinatario, del resto, merita attenzione. Secondo la stima richiamata dall’Ambasciata d’Italia a Washington nel giugno 2026, gli italoamericani sarebbero circa 20 milioni, quasi il 6% della popolazione degli Stati Uniti. Per figurarseli, basta immaginare due Lombardie Oltreoceano. Altro che una rimpatriata fra lontani cugini: una comunità di queste dimensioni, che ha contribuito a costruire l’America, difficilmente sfugge a chi ne cerca il consenso.
Certo, venti milioni di persone non sono altrettante schede elettorali, e un’origine comune non comporta un’identica scelta nell’urna. Ma il peso sociale, culturale e politico resta. A meno di due mesi dalle elezioni di metà mandato, un Potus può nutrire un affetto sincero per gli italoamericani e ricordarsi che molti di loro votano. Le due cose, nella politica come nella vita, possono andare d’amore e d’accordo.
Dal porto di Baltimora a un indirizzo prestigioso
La statua tuttavia non arriva oggi, è stata collocata presso l’Eisenhower Executive Office Building a marzo. Si tratta della replica del monumento abbattuto e gettato nell’Inner Harbor di Baltimora il 4 luglio 2020, durante le proteste successive alla morte di George Floyd.
Dunque, nessuna inaugurazione improvvisa: The Donald torna a illuminare politicamente un simbolo già sistemato sotto casa. Il navigatore che alcuni contestatori — nonché fanatici supporter della cancel culture — volevano espellere dallo spazio pubblico ha ottenuto un indirizzo decisamente più prestigioso. Una promozione immobiliare che difficilmente rientrava nei programmi degli iconoclasti.
Un’amicizia che non dipende da un post
A raccogliere l’omaggio è l’ambasciatore americano in Italia Tilman J. Fertitta: «Signor Presidente, grazie di cuore!». E aggiunge: «La statua di Colombo è un simbolo forte della nostra storia e del patrimonio culturale che ci unisce».
Sullo sfondo restano le tensioni consumate con la premier Giorgia Meloni, ma anche la consapevolezza che l’amicizia fra Italia e Stati Uniti ha solide fondamenta, è imprescindibile nel quadro transatlantico ed è tanto più importante “in un mondo instabile”, come è stato sottolineato dai rappresentanti dei conservatori americani in visita a Roma per l’organizzazione del primo Cpac italiano, che si terrà nel 2027. Insomma, tra le due sponde c’è ancora parecchio traffico, e in entrambe le direzioni. Trump questo lo sa e stavolta ha scelto di ricordarlo con una fotografia.