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TERRORISMO_jihadisti-ISIS

Terrorismo, arrestati 4 albanesi: raccoglievano soldi per l’imam arrestato in Albania nel 2014

Avrebbero raccolto e messo a disposizione denaro destinato ad essere utilizzato per finalità di terrorismo, i quattro cittadini albanesi, arrestati questa mattina a Bari, in provincia e in una località del Piemonte, dagli agenti della Digos nel corso dell’operazione denominata ‘Soldato invisibile‘. In particolare i quattro albanesi avrebbero favorito un imam albanese, già arrestato ad […]

di Roberto Frulli - 14 Marzo 2022

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Silvia Romano ringrazia i musulmani d’Italia: “Ciao Fratelli, che Allah vi benedica”

Silvia Romano ringrazia i musulmani d’Italia: “Ciao fratelli, che Allah vi benedica“. La cooperatrice dell’Ong Africa Milele torna a scrivere sui social. E questa volta lo fa per ringraziare i musulmani d’Italia per la solidarietà dimostrata per il suo ritorno a casa. “Assalamualaikum wa rahmatullahi a tutti voi. Che Allah vi benedica per tutto questo […]

di Redazione - 15 Maggio 2020

Espulsi 2 pakistani radicalizzati: su Fb foto col mitra e invocazioni ad Allah

Espulsi 2 pakistani radicalizzati: su Fb foto col mitra e invocazioni ad Allah

Sono stati imbarcati su un volo diretto da Milano Malpensa a Islamabad, i due pakistani espulsi – un 24enne e un 18enne radicalizzati, residenti a Olbia – con provvedimenti firmati dal ministro dell’Interno, Marco Minniti, eseguiti per motivi di sicurezza dello Stato. Espulsi due pakistani radicalizzati da Olbia E proprio dalle note del Viminale relative a queste ultime […]

di Lorenza Mariani - 21 Gennaio 2017

Ex detenuto di Guantanamo avverte: «O torno in famiglia o vado da Allah»

Ex detenuto di Guantanamo avverte: «O torno in famiglia o vado da Allah»

«O raggiungo la mia famiglia o Allah». Con queste parole Jihad Ahmed Diyab, uno dei sei ex detenuti di Guantanamo accolti dall’Uruguay nel 2014, riassume la sua situazione: da due settimane è in sciopero della fame per chiedere di poter raggiungere la moglie e i figli, attualmente rifugiati in Turchia. Nel piccolo appartamento che occupa […]

di Liliana Giobbi - 13 Settembre 2016

L’ira di Sarkozy: «Ormai è guerra: dobbiamo combatterla e vincerla»

L’ira di Sarkozy: «Ormai è guerra: dobbiamo combatterla e vincerla»

«È guerra, non c’è altra scelta che combatterla e vincerla. Oggi dobbiamo cambiare tutta la strategia della nostra risposta»: lo ha detto l’ex presidente francese e capo dell’opposizione di centrodestra, Nicolas Sarkozy, nel suo messaggio solenne alla nazione dopo l’attentato rivendicato dall’Isis contro la chiesa di Saint-Etienne-de-Rouvray.«Il nostro nemico non ha limiti, non ha morale, non […]

di Antonio Pannullo - 26 Luglio 2016

L’Unione (Sovietica) Europea non regge all’urto dei popoli. Come l’Urss

L’Unione (Sovietica) Europea non regge all’urto dei popoli. Come l’Urss

Si  può scommettere che se l’assassino di Jo Cox, la giovane deputata inglese freddata l’altro giorno da un neonazista con turbe psichiche, avesse gridato Allah akbhar (Allah è il più grande) piuttosto che first Britain (prima la Gran Bretagna), gli stessi che in queste ore puntano il dito contro i leader politici pro-Brexit indicandoli come […]

di Giacomo Fabi - 18 Giugno 2016

Abballa, il killer dei due agenti voleva colpire in Francia già nel 2011

Abballa, il killer dei due agenti voleva colpire in Francia già nel 2011

Era il 2011 quando Larossi Abballa, il killer che l’altro ieri notte ha massacrato a coltellate una coppia di due poliziotti francesi , un capitano di polizia di 42 anni e la sua compagna, anch’essa agente di polizia, richiamandosi alle direttive impartire dall’Isis, annunciava chiaramente la sua intenzione di voler colpire gli “infedeli“. All’epoca 19enne, Abballa dubita della necessità […]

di Paolo Lami - 15 Giugno 2016

Monaco di Baviera, urla “Allah Akbar!” e aggredisce i passeggeri. Un morto

Monaco di Baviera, urla “Allah Akbar!” e aggredisce i passeggeri. Un morto

Attacco terroristico in una stazione nei pressi di Monaco di Baviera. Con un bilancio già pesante: un morto e tre feriti. Il presunto aggressore della stazione ferroviaria di Grafing, nei pressi di Monaco di Baviera, è stato fermato. E secondo molti testimoni avrebbe inpugnato un coltello e sisarebbe scagliato contro degli innocenti passeggeri al grido […]

di Redazione - 10 Maggio 2016

Violenta protesta al carcere di Piacenza: danni e inni all’Isis

Violenta protesta al carcere di Piacenza: danni e inni all’Isis

Inni ad Allah e all’Isis. Violenta rivolta nella sezione A del carcere di Piacenza, quella dove sono ospitati i detenuti più facinorosi. Una decina di stranieri, riporta Libertà on line, ha rotto di tutto, protestando contro la situazione del sistema carcerario: televisori, letti, rubinetti, termosifoni sono stati devastati. I danni ammontano ad almeno ventimila euro. Per bloccare […]

di Redazione - 9 Maggio 2016

Confessione choc della tata-killer: così ho vendicato i raid russi in Siria

Confessione choc della tata-killer: così ho vendicato i raid russi in Siria

«Ho ucciso per vendicare i raid in Siria». È sconcertante la presunta confessione della tata-killer, la bambinaia uzbeka che in Russia ha ucciso la bimba di 4 anni affidata alle sue cure. In un video pubblicato online (l’autenticità non è confermata), Ghiulcekhra Bobokulova, la “tata-killer”, arrestata e accusata di aver decapitato la bimba, sostiene di aver […]

di Redazione - 3 Marzo 2016

Parigi, “finto” kamikaze ucciso dagli agenti davanti al commissariato

Parigi, “finto” kamikaze ucciso dagli agenti davanti al commissariato

Nel giorno in cui la Francia rendeva omaggio alle vittime della strage del 7 gennaio dello scorso anno, si è verificato un nuovo attacco davanti a un commissariato del diciottesimo arrondissement di Parigi, non lontano dalla basilica del Sacro Cuore. Un uomo sui trent’anni ha tentato di entrare ed è stato abbattuto dagli agenti. Per alcune […]

di Redazione - 7 Gennaio 2016

elettorale

Proiettili di kalashnikov e lettera di minacce in arabo al ministro Orlando

Una lettera di minacce scritta in arabo e contenente alcuni proiettili è stata inviata al ministro della Giustizia Andrea Orlando. La lettera aveva l’indirizzo scritto in inglese ed è stata recapitata al ministero della Giustizia. I proiettili inseriti nella lettera sono due e sono quelli utilizzati comunemente dall’Ak47 kalashnikov, il fucile mitragliatore di progettazione sovietica costruito in mezzo […]

di Paolo Lami - 17 Dicembre 2015

Tanti giovani si fanno esplodere nel nome di Allah? Ecco perché

Tanti giovani si fanno esplodere nel nome di Allah? Ecco perché

Perché tanti giovani di vent’anni (e anche meno) si fanno esplodere nel nome di Allah? È una domanda che manda in tilt la politica e la cultura dell’Occidente. È il vero tallone d’Achille della nostra società e spiega la sua impreparazione culturale e “psicologica” di fronte all’offensiva jihadista. Perché una spiegazione, sulla base delle categorie mentali più diffuse […]

di Paolo Sturaro - 16 Dicembre 2015

Scritte in arabo sulle fusoliere degli aerei Vueling, partono gli accertamenti

Scritte in arabo sulle fusoliere degli aerei Vueling, partono gli accertamenti

La Polaria di Fiumicino sta eseguendo alcuni accertamenti su «probabili grafie arabe» e spagnole che sarebbero state trovate su due aerei della compagnia spagnola Vueling, la compagnia lowcost spagnola di International Airlines Group con sede ad El Prat de Llobregat e con hub principale l’Aeroporto di Barcellona e hub secondario Roma-Fiumicino. Dopo la segnalazione arrivata agli uffici […]

di Paolo Lami - 21 Novembre 2015

Veneziana schiava di un marocchino: doveva urlare Allah è grande

Veneziana schiava di un marocchino: doveva urlare Allah è grande

Legata alla sedia, sequestrata in casa per tre mesi, torturata e costretta gridare “Allah è grande” dal suo fidanzato marocchino. È accaduto a una 25enne veneziana, che ha portato il suo torturatore in tribunale, esasperata dalle minacce e dai maltrattamenti del suo convivente. Il tribunale di Pordenone ha inflitto una pena di 3 anni e […]

di Carlo Marini - 30 Luglio 2015

Quando l’italiana jihadista gioiva su Fb per la strage di “Charlie Hebdo”

Quando l’italiana jihadista gioiva su Fb per la strage di “Charlie Hebdo”

Maria Giulia Sergio è un’italiana jihadista. La prima forse. L’Islam è diventata la sua fede e Fatima il suo nome di battesimo che sanicsce la conversione. E stigmatizza l’odio per il nemico occidentale. Per questo Maria Giulia Sergio, anagrafe a parte, è decisamente più conosciuta come la ventisettenne italiana attualmente nelle file dei miliaziani del Califfato. Già nei mesi scorsi, l‘italiana jihadista […]

di Giulia Melodia - 1 Luglio 2015

“Guerra santa” islamica, ecco la banca saudita che la finanzia

“Guerra santa” islamica, ecco la banca saudita che la finanzia

Si chiama “carità islamica“,  ma di caritatevole ha molto poco. Attraverso questa singolare forma di “beneficenza” islamica (lo “zakat“)  vengono finanzianti gruppi terroristi in tutto il mondo. Epicentro del sistema è una banca saudita, la Al Rajhi Bank, attraverso cui passano i fondi per i gruppi jihadisti versati dai “benefattori” di Allah. Il nome e […]

di Ezio Miles - 26 Giugno 2015

L’avanzata dell’Islam vista da destra: Aldo Di Lello ricorda verità scomode

L’avanzata dell’Islam vista da destra: Aldo Di Lello ricorda verità scomode

Perché un giovane di 20 anni decide di farsi esplodere nel nome di Allah? Perché l‘Islam radicale rappresenta una seria minaccia per l’Europa? Perché la mente di tanti islamici è tornata al Medio Evo? Risponde Aldo Di Lello in un libro appena uscito in versione digitale, Il codice dell’Apocalisse – Perché l’islamismo ci fa guerra (Koinè Nuove Edizioni). […]

di Redazione - 29 Maggio 2015

Ravenna, fermato tunisino che stava partendo per arruolarsi con l’Isis

Ravenna, fermato tunisino che stava partendo per arruolarsi con l’Isis

Sarebbe dovuto partire oggi per la Germania, per poi raggiungere il Medio Oriente e quindi le milizie islamiche. Noussair Louati, ventisettenne tunisino nato a El Fahs in Tunisia il 23 novembre 1988 e ufficialmente senza fissa dimora, è stato fermato a Ravenna con l’accusa di voler partire per andare a combattere come foreign fighter e arruolarsi nelle milizie Isis. Non […]

di Paolo Lami - 22 Aprile 2015

Isis, morto in battaglia un baby jihadista. 13 anni: scarpe da tennis e mitra

Isis, morto in battaglia un baby jihadista. 13 anni: scarpe da tennis e mitra

Tredici anni, t-shirt della Benetton, scarpe da tennis come tutti suoi coetanei. Abul Bakr al-Faransi, però, ha una pistola nella fondina dei pantaloni e una mitragliatrice in mano. E sorride alla telecamera. È questa l’immagine diffusa dall’Isis del ragazzino di Strasburgo, il più giovane jihadista francese, morto due mesi fa combattendo a Homs per difendere una postazione […]

di Romana Fabiani - 10 Marzo 2015

La rivendicazione di al Qaida che minaccia ancora la Francia

La rivendicazione di al Qaida che minaccia ancora la Francia

Il ramo yemenita-suadita di al Qaida (Aqap) ha rivendicato la strage di Charlie Hebdo e è tornata a minacciare la Francia: basta attacchi all’Islam o ci saranno nuovi attentati. Al termine di una giornata convulsa, che ha portato all’uccisione dei tre terroristi responsabili del massacro alla rivista satirica francese, che ha provocato 12 morti, e all’uccisione di un’agente di polizia, un esponente […]

di Redazione - 10 Gennaio 2015