
L’ex-pm Ingroia difende il boss La Torre. «Ma solo perché dice la verità»
Aveva promesso di non difendere mai «mafiosi né corrotti». A meno che nel frattempo non si fossero pentiti decidendosi a collaborare con lo Stato. E così Antonino Ingroia, già procuratore aggiunto di Palermo nonché mente giuridica dell’impianto accusatorio nel processo della cosiddetta trattativa Stato-mafia e infine candidato a premier nel 2013 con risultati tutt’altro che […]
di Fulvio Carro - 3 Febbraio 2015