La leader della dissidenza birmana rompe gli indugi: voglio candidarmi alla presidenza
Solo tre anni fa, quando Aung San Suu Kyi era ancora prigioniera in casa, appariva impensabile. Oggi che la leader dell’opposizione ha annunciato l’intenzione di candidarsi alla alla presidenza della Birmania il passo sembra naturale. Detenuta dal regime per 15 anni, la dissidente birmana conta sulle riforme che dal 2011 a oggi hanno trasformato
di Redazione - 6 Giugno 2013