
Cina, tre anni di carcere a un “blogger”: «Faceva cattiva pubblicità al governo»
Non si allenta la repressione in Cina: un blogger cinese accusato di aver diffuso notizie false su Internet è stato condannato a tre anni di prigione da un tribunale di Pechino. Qin Zhihui, 30 anni, impiegato di una società informatica, è la prima persona a subire una condanna penale per la sua attività di blogger
di Giovanni Trotta - 17 Aprile 2014