
«Contrada non andava condannato». La Corte di Strasburgo umilia la giustizia italiana
La notizia è clamorosa: l’ex-numero due del Sisde Bruno Contrada non doveva essere condannato per concorso esterno in associazione mafiosa. Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti umani perché, all’epoca dei fatti contestati, dal 1979 al 1988, il reato non «era sufficientemente chiaro». E ora lo Stato italiano, cioè tutti noi, dovrà versare all’ex-poliziotto 10 […]
di Giacomo Fabi - 14 Aprile 2015