
Budapest 1956 / Quel tramonto rosso sangue del comunismo
Nei Settanta, quando eravamo ragazzi, vi era uno slogan che scandivamo con rabbia. Tanta rabbia. Da Trieste a Palermo. “Praga, Budapest, Berlino – comunismo assassino”. Poi cantavamo “Avanti ragazzi di Buda, avanti ragazzi di Pest”. Almerigo Grilz — il migliore tra noi — convinse la segreteria del Msi, sempre taccagna, a produrre un Lp con […]
di Marco Valle - 25 Ottobre 2016