
Per gli oppositori di Erdogan c’è solo la galera. E l’Europa tace e paga
Tutti zitti su Erdogan. La paura di urtare la sensibilità di Ankara fa novanta. Almeno nelle cancellerie appecoronate di mezz’Europa. Erdogan è temuto e riverito. E pure foraggiato. Perciò lui se ne fotte. Anzitutto della libertà di stampa. E poi delle eventuali critiche. Novello Marchese del Grillo non di una Roma papalina al tramonto, ma […]
di Domenico Labra - 10 Maggio 2016