
Pasolini, 40 anni dopo: processato dalla sinistra, sdoganato dalla destra
Nume ingombrante, scrittore corsaro. Uomo scandaloso, artista sofferente. A quarant’anni dalla morte (il suo corpo maciullato fu trovato senza vita all’idroscalo di Ostia il 2 novembre 1975), Pier Paolo Pasolini continua a disturbare i sonni dei fanatici del copyright, a cominciare dalla sinistra ufficiale, che lo cacciò dal Partito comunista per la sua dichiarata omosessualità ma lo […]
di Gloria Sabatini - 2 Novembre 2015