
Musei, la “rivoluzione” di Franceschini è la solita aria fritta. Fredda la platea degli Stati generali della cultura
Musei, si cambia, evviva, arriva Franceschini. Doveva essere una “rivoluzione copernicana” per mettere in moto il nostro patrimonio, era stato annunciato come il provvedimento più concreto, nel rapporto fra Stato e privati, che mai sia stato prima adottato, ma a giudicare delle misure annunciate si tratta della solita aria
di Guglielmo Federici - 19 Giugno 2014