«Marino, ma che te ridi?»: la rabbia dei romani sale, lui è felice e se la spassa in bici…
Per dirla come i romani purosangue, quelli delle borgate che non usano mezze parole, «ma che te ridi?». Quel sorriso perennemente stampato sulla bocca del sindaco Ignazio Marino sta finendo per indispettire chiunque, persino gli ultimi irriducibili sostenitori. Dopo mesi di malgoverno (forse è più corretto dire
di Girolamo Fragalà - 7 Dicembre 2013