
Gay Pride, in Uganda costretti a farlo per avere gli aiuti dagli Stati Uniti
Una “festa” per la “liberazione” e i “diritti umani”. I gay ugandesi hanno celebrato il loro primo Pride della storia dopo l’annullamento da parte della Corte Costituzionale della legge anti omosessuali, tra le più repressive al mondo. Ma il governo di Kampala contrattacca appellandosi a tale decisione.
di Domenico Bruni - 9 Agosto 2014