Più “underground” di così si muore: “Voci contro vento”, l’antologia della musica alternativa
In principio fu Leo Valeriano. Musicista, attore, giornalista, insomma artista, fin dalla seconda metà degli anni Sessanta iniziò e scrivere cantare canzoni contenenti un certo impegno politico. Valeriano lavorava con il Bagaglino e il Giardino dei Supplizi, che facevano un cabaret un po’ diverso
di Antonio Pannullo - 7 Novembre 2013