
«Le minacce dai No Tav? Anche colpa della Mannoia»: denuncia choc di Esposito (Pd)
«Caselli se n’è andato. Bersani, in rianimazione. Chiamparino non tornerà». Questo il sintetico messaggio minaccioso lasciato accanto a tre bottiglie molotov davanti la porta di casa del senatore Pd, Stefano Esposito, da sempre su posizioni apertamente a favore della Tav. L’ennesima azione intimidatoria, l’ultima pressione esercitata nei confronti del parlamentare democrat che vive sotto scorta.
di Bianca Conte - 15 Gennaio 2014