
Israeliani e palestinesi, è la malapianta dell’odio a rubare la vita di tanti giovani inermi
L’odio che acceca. E che uccide. Che tronca l’esistenza di giovani vite. Come quelle di Naftali, di Gilad, di Eyal. Uccisi, scrive Pigi Battista sul Corriere, «…proprio perché ebrei, nel nome dell’antisionismo». D’accordo. Ma non è l’antisionismo il problema. È appunto l’odio. È questa
di Mario Aldo Stilton - 2 Luglio 2014