
Dopo aver ucciso il socio il “compagno” Buzzi fu graziato da Scalfaro
Il 26 giugno 1980 Salvatore Buzzi, l’ex estremista di sinistra al centro dell’inchiesta su Mafia Capitale, uccise il suo socio Giovanni Gargano con 34 coltellate. Non solo. Inizialmente tentò anche di incolpare dell’omicidio la sua fidanzata dell’epoca, una prostituta brasiliana. Lo rivela il quotidiano Imola Oggi. «Il Buzzi viveva al di sopra delle sue possibilità – scrive […]
di Redazione - 9 Dicembre 2014