
A un mese dal sisma tra vite sospese e futuro da inventare. E la terra trema ancora
«Sinceramente non so come sarà il mio futuro, è cambiato tutto». Le mattine il titolare di una ditta di infissi attraversa cumuli di macerie per aprire l’officina in piazza Sagnotti ad Amatrice. È l’esemplificazione di una ferita aperta. Non ci sono più palazzi per metter le finestre, le porte. Tanti come lui tentano di riannodare le […]
di Gabriele Alberti - 23 Settembre 2016