
I sindaci di sinistra tutti in prima fila ai Gay pride. Sorrisi e “promesse di matrimonio”
Dev’essere quell’espressione “sindaco d’Italia” usata per indicare un eventuale presidente del Consiglio eletto direttamente dal popolo. Forse va rintracciata lì la confusione che regna sovrana fra i primi cittadini, che in fatto di unioni gay si arrogano un diritto che non hanno: riconoscerle come matrimoni,
di Anna Clemente - 28 Giugno 2014