
Il procuratore Bruti Liberati indagato per una “deplorevole dimenticanza”
L’aveva definita – in una lettera al Csm – una “deplorevole dimenticanza”. Ora, a distanza di tempo, il capo della Procura di Milano, Edmondo Bruti Liberati, scopre attraverso il Corriere della Sera che quella “dimenticanza” gli è costata l’iscrizione da parte dei pm di Brescia nel registro degli indagati con l’accusa di omissione di atti d’ufficio.
di Redazione - 8 Ottobre 2014