Riina dice e non dice. «Non so nulla della bomba a Falcone. La trattativa Stato-mafia? Mi hanno cercato loro…»
Le frasi sono meno sibilline del passato, quando adombrava il ruolo di entità esterne nelle stragi degli anni ’90. Totò Riina, il capo dei capi di Cosa nostra, stavolta, dice di più, fa nomi e sembra confermare quello che va emergendo dalle indagini della Procura di Palermo: pezzi delle istituzioni si mossero per cercare contatti […]
di Redazione - 1 Luglio 2013