
L’Aquila, la rabbia di una ragazzina che non si dà pace: «Quei morti si potevano evitare»
I 309 rintocchi delle campane urlano nella notte nel ricordo delle 309 vittime rimaste sotto le macerie. Il sisma dell’Aquila avvenuto nella notte tra il 5 e il sei aprile di cinque anni fa va ricordato non solo per l’orrore di quelle morti che portiamo cucite nel cuore, ma anche per
di Antonella Ambrosioni - 5 Aprile 2014