Dalla Norvegia per combattere il “tiranno” Assad: «Vogliamo tornare, ma siamo prigioniere…»
Il caso delle ragazze norvegesi (ma di origine somala) andate in Siria per combattere contro il legittimo governo locale, dovrebbe una volta per tutte mettere in chiaro alcune cose. Innanzitutto che quando il presidente Bashar al Assad diceva che c’era un complotto occidentale teso a rovesciarlo, diceva la verità:
di Domenico Bruni - 31 Ottobre 2013